In che modi (anche inaspettati) li puoi esasperare?
Se noti che i tuoi figli hanno atteggiamenti oppositori nei tuoi confronti, litigiosi con fratelli, sorelle o amici. Non seguono quello che dici, si ribellano, non vogliono mangiare o andare a letto all’orario stabilito, sono aggressivi e rispondono male.
Ecco che questo articolo fa proprio per te!
Come genitore ti sembra di essere nel giusto, di compiere tutto ciò che andrebbe fatto. Di non poter fare di più e come risultato, non ti pare possibile che, nonostante tutto il tuo impegno il bambino si ritrovi ad essere agitato, irrequieto e capriccioso. Questo ti porta a essere frustato, a farti sentire inadeguato al ruolo e ti crea dubbi.
Ma siamo proprio sicuri che sia così? Che i comportamenti del genitore medio siano veramente corretti?
Ci sono tanti modi in cui i figli vengono esasperati dai genitori, in questo articolo ne vediamo 25. Sarà una panoramica veloce in quanto molti richiederebbero un approfondimento molto più ampio.
Se dicono che essere un genitore consapevole sia il mestiere più difficile del mondo ci sarà una ragione 🙂
Riferendoci al termine esasperare, possiamo anche definire il suo significato con le parole fomentare, provocare o suscitare un forte senso di malessere e disagio nel nostro figlio. Potresti notare esserci dei momenti di battaglia con i tuoi figli, di sfida, di ribellione, magari non ti sopportano o tu non sopporti loro.
Ecco se sei in queste situazioni, se vivi in un momento di infelicità per la tua situazione familiare, potresti scoprire assieme a noi che alcuni di questi 25 motivi incoraggiano questa condizione.
Nonostante la brevità con cui abbiamo deciso di trattare ogni singolo punto, di questo elenco di modi in cui i genitori possono esasperare i figli, ti consigliamo di leggerli attentamente. Un bambino esasperato è un futuro adulto che molto probabilmente avrà problemi nella sua vita in società. Si creerà situazioni di tensione al lavoro, con gli amici e nella nuova famiglia che formerà. Tu sei il suo riferimento agisci per il suo bene.
Se ti rendi conto che alcuni punti sono atteggiamenti presenti nella tua vita, ti invitiamo ad un approfondimento personale, ad una ricerca per migliorare la situazione. Ogni punto ovviamente, per questione di spazio, non è esaustivo, ma vuole essere un invito ad una tua esplorazione maggiore.
Partiamo con le 25 situazioni con cui, se ti ci ritrovi, puoi esasperare i tuoi figli.
I primi 16 modi in cui i genitori possono esasperare i loro figli:
#25 Facendo paragoni
Rispetto a suo fratello, confrontandolo con i suoi compagni di classe, con gli amici, con i parenti, con te stesso genitore, con quello che eri. Il pericolo di fare paragoni sono due, quello di portarlo alla competizione o di farlo sentire incompetente. In ognuno dei casi l’esperienza ci dice che alla lunga questo può portare a sintomi fisici, problemi emotivi, ansia e ostilità verso i genitori e gli amici. Come genitori, lo scopo è che la tua casa sia vista dal bambino come un’oasi di pace, dove non c’è competizione ma ci si impegna e si è accettati con gli eventuali limiti e pregi.
#24 Ignorando la sua unicità
Tuo figlio è unico, è differente dal paragonarlo anche se le due cose sono legate. Il genitore saggio riconosce le caratteristiche uniche del figlio, non si sofferma a guardare se magari non cammina o corre già come fanno gli amichetti o non parla ancora. Lo osserva e basta, senza giudizio, nota magari quanto sia bravo a creare giochi e ad appassionarsi a dei semplici legnetti con i quali costruisce incredibili storie.
#23 Non ascoltandolo
La comunicazione è una dialogo bidirezionale, cioè a due vie. Come padre o madre, non puoi davvero arrivare a capire cosa pensa, cosa prova e come si sente tuo figlio a meno che non ti fermi e lo ascolti. Se sei un genitore che dice costantemente al bambino cosa fare, senza incoraggiarlo ad esprimersi, a capirlo, a comprenderlo ad ascoltarlo, ecco che il figlio può diventare sempre meno disposto a comunicare e si chiuderà sempre di più verso di te.
#22 Essendo irragionevole
Quanto sei flessibile? Sei aperto al dialogo? Ci si può ragionare con te, in modo che se un bambino sente che qualcosa è giusto per lui, sei aperto e in grado di ragionare su una determinata situazione? Magari anche cambiando la tua opinione, o facendo un’eccezione se questa è importante, vitale ed etica? L’incapacità di fare questo, di essere così e basta, di dire: questa è la mia strada e si segue questa rotta punto e basta! Porta a conflitti.
Agendo in tale maniera su molte questioni, è molto probabile che possa causare un clima di ribellione e disarmonia in casa.
#21 Arrabbiandoti in fretta
Fai presto a perdere le staffe? I tuoi figli hanno paura a fare qualunque cosa per timore della tua ira? Stai seguendo uno schema di comportamento che avevano i tuoi genitori con te?
Tuo figlio sa già che nel comunicarti un suo comportamento sbagliato esploderà la tua ira senza alcuna possibilità di ragionamento e analisi?
Ecco stai certo di due cose, la prima è che ti ritroverai dei ragazzi che ti gireranno intorno in punta di piedi con la paura di farti esplodere da un momento all’altro. La seconda è che sicuramente quando avranno dei problemi, avranno combinato qualche malestro sicuramente non verranno a dirlo con te, con tutto ciò che ne potrebbe conseguire. A chi si rivolgerà quando avrà problemi o scelte da compiere se non può contare sulla tua calma e comprensione?
#20 L’arma del silenzio
A volte hai bisogno di rimanere in silenzio, e va bene. A volte ti senti arrabbiato per qualcosa e cerchi momenti di silenzio per raccoglierti nei tuoi pensieri, e ci sta. A volte il silenzio aiuta anche a lasciare che il figlio riconosca ciò che ha fatto o detto, e capisca che è inaccettabile, non è un comportamento da tenere, dato che causa malessere.
Tutto bene, il problema e il pericolo si verifica quando usi il silenzio come un arma, riempiendo la casa, che dovrebbe essere il suo luogo sicuro di bontà, di un clima di inquietante potere e paura.
#19 Negando l’indipendenza
Fin da bambini cominciano a desiderare sempre di più l’indipendenza. Questo si manifesta a partire da un’età molto precoce, mettendosi loro le scarpine, coprendosi con il cappottino, che può essere incredibilmente lunga come operazione mentre l’adulto ha fretta di uscire di casa. Tuttavia, quando a un bambino viene spesso impedito di impegnarsi in attività semplici come queste, negandogli la possibilità di assumersi delle responsabilità per le quali essi sono pronti, questo può portare a frustrazione, inadeguatezza e bassa autostima.
#18 Nutrendo aspettative irrealisticamente elevate
Essere costantemente buttato giù da un genitore che si aspetta sempre solo il massimo e che lo misura solo con altissimi standard può essere veramente esasperante per un bambino. L’incapacità di essere all’altezza delle aspettative dei genitori potrebbe comportare una significativa perdita di autostima, nonostante i successi che si ottengono.
Il bambino ha bisogno di sentire che è sicuro e piacevole venire da te quando ha fallito in qualcosa, quando non è riuscito, o quando ha una qualsiasi situazione che lo rende infelice.
#17 Essendo troppo permissivi
Come genitore devi essere equo e dare il buon esempio, e contemporaneamente il bambino ha bisogno di regole e disciplina. Un bambino che cresce ha bisogno di senso di confini e limiti, li ricerca proprio e li necessita. Vanno espressi con fermezza e senza mai perdere la calma. Se tolleri un comportamento sbagliato di tuo figlio, dopo aver stabilito una regola, ecco che sei soggetto a perdere il rispetto e la credibilità da parte sua.
Come genitore potresti accorgerti troppo tardi di aver compromesso la tua linea comunicativa con lui, essendo troppo permissivo e incostante. Questo richiederà molto impegno.
#16 Assenza di una guida
Quando il padre e la madre svolgono appieno il loro ruolo genitore, prendendosi le proprie responsabilità di guida per la famiglia, l’intero nucleo cresce molto unito, stretto e rafforzato. Invece quando:
- Assecondi troppo il bambino,
- Gli fai troppi regali perché ti senti in colpa del poco tempo che passi con loro e pensi di rimediare così facendoli felici per pochi minuti,
- Hai paura di perdere il suo amore, affetto, farlo agitare o arrabbiare imponendo certe regole,
Ecco che tuo figlio finirà per assumere il ruolo di capo della casa “ dirigendo la baracca”, per così dire, e tutti sarete alle sue dipendenze.
E’ una posizione che il bambino non vuole assolutamente, non può e non deve gestire e farà di tutto per farti tirare fuori la tua sana leadership.
#15 Una disciplina incoerente
Se volessimo fare un paragone con la nostra società potremmo affermare che:
L’incoerenza rappresenta il rispetto delle regole da parte di certi cittadini che godono di determinati privilegi, e la rabbia che provano altri, nel vedere che questi possono sbagliare senza venire puniti.
Ecco ora mettiti nei panni di tuo bambino come si sente se magari a suo fratello a volte vengono perdonate certe marachelle che a lui non sono permesse? Oppure a lui viene detto di mangiare sempre sul tavolo e poi ogni tanto tu mangi sul divano?
Oppure a volte gli vengono impediti certi comportamenti e altre volte permessi quando ti fa comodo? Oppure parli male dei tuoi genitori, non li rispetti e gli rispondi in modo seccato e poi pretendi che lui ti rispetti e sia educato? Non vuoi che dica le parolacce e poi tu le dici?
Beh tutte queste e tantissime altre situazioni, non fanno altro che confonderlo mettendogli dubbi sulle regole che gli avete dato e che deve seguire.
Se una cosa non va fatta non va fatta. Siete una famiglia che ha delle regole e valgono per tutti, seguendo il buonsenso e l’etica.
#14 L’ipocrisia
E’ irritante e frustrante per i bambini quando gli viene detto che loro devono essere gentili e premurosi verso i fratelli e gli amici, e poi ti vedono litigare con tua moglie o marito. Ti osservano che parli male delle altre persone, che reagisci bruscamente, che ti infervori facilmente e sei molto suscettibile. Perché tu puoi essere biasimato se ti comporti in quel modo e tuo figlio no? I bambini individuano questa ipocrisia da ben prima che si possa immaginare.
Non sono così poco svegli che non riescono ad individuare questo doppia linea che separa ciò che diciamo da ciò che siamo e facciamo.
Ad esempio tu sei un fumatore occasionale e poi magari ti arrabbi se scopri tuo figlio che fuma…
#13 Auto giustificarsi
Questo punto è allineato all’ipocrisia. Quando ci si propone un obiettivo o uno standard da rispettare potrebbe capitare che non si è in grado di rispettarlo. Quando questo capita all’interno del contesto familiare, è un ottima opportunità di insegnamento per il figlio.
Il genitori irresponsabile cosa fa? Tiene un discorso nel quale si auto giustifica, parla di come la colpa sia stata degli altri, delle circostanze negative, del poco tempo, degli impegni, ecc. Cerca di dare una lezione morale sul suo fallimento parlando male e scaricando la colpa su altre persone.
Il genitore saggio al contrario analizza la situazione, la porta a termine, comprende che è stata sua responsabilità e che è richiesta una sua maggiore abilità per portare a termine il compito richiesto.
Il comportamento del primo genitore, dove tuo figlio ti sente parlare usando gli altri come capro espiatorio, può portare conseguenze future spiacevoli nella sua realizzazione.
#12 Fornendo un’educazione “negativa”
E’ l’incapacità di vedere il lato buono delle cose e di sottolineare i gesti positivi dei figli.
Osservazioni come: “non capisce mai niente, è nel mondo delle nuvole”, “non riordina la sua camera”, “non da mai retta”, “è sempre di cattivo umore”, i sempre e i mai rendono i bambini impotenti, li etichettano, e impediscono loro di cambiare.
Simili messaggi negativi, soprattutto se sono frequenti, possono obbligarli a definirsi per quello che non sono, per quello che manca loro, invece di conoscersi per le potenzialità che rappresentano e per quello che sono.
#11 La mancanza di autocontrollo
La mancanza di autocontrollo non è solo vista come la capacità di arrabbiarsi in fretta, reagendo al minimo accenno di malefatte. Non è solo visto come il cadere in tentazioni che possono essere l’alcool, il fumo, il gioco, il cibo o altri vizi. Una mancanza di autocontrollo può essere visto in una varietà di settori, e si manifesta come un tratto generale del carattere.
L’autocontrollo è la capacità di saper dire di “no” a se stessi e a qualcosa, è l’essere autodisciplinato.
Se sei un genitore che manca di autocontrollo non puoi essere poi sorpreso se avrai un bambino che resiste e contrasta la disciplina, che cede a vizi pericolosi. Tu sei l’esempio.
#10 L’assenteismo
Se scompari dalla vita dei tuoi figli, se il tuo lavoro ti porta regolarmente lontano dalla famiglia per giorni, settimane o addirittura mesi, non devi essere poi sorpreso se i tuoi figli reagiscono negativamente.
Questo comportamento non sarà solo fonte di stress per loro ma li porterà a minare molto la loro autostima, facendoli sentire non amati e non amabili. Bambini che non si meritano di essere amati dal genitore e credendo che sia colpa loro.
Fine prima parte
Conclusioni
Siamo giunti al termine di questi primi 16 modi in cui i genitori possono esasperare i loro figli. Speriamo che rappresentino un buon momento per iniziare una analisi personale della tua situazione. 😃
Hai letto di tanti comportamenti spiacevoli verso i figli. Considera anche un altro punto. Il troppo affetto potrebbe rappresentare una ragnatela molto stretta per tuo figlio.
Quei genitori che non la smettono di coccolare e covare con il loro atteggiamento la propria prole, stanno magari cercando una compensazione per una loro mancanza. Mancanza che può essere di autostima, di insicurezza, di opportunità che non hanno e del valore che non percepiscono di offrire al mondo. Può essere anche che questo eccessivo affetto sia dovuto al fatto che oggi non si sentono abbastanza amati, o non lo sono stati in passato.
Soffocare d’amore un proprio figlio è un atto debilitante e invadente, tanto per il genitore, quanto per il bambino. Al contrario che suscitare fiducia, confidenza e autostima, questo genere di comportamento tende a rendere il bambino distaccato, pauroso e insicuro. Paradossalmente lo può portare all’incapacità di crearsi in futuro, un vero legame profondo, non capendo le necessità di una sana relazione.
Ogni tipo di eccesso può provocare gravi problemi, il buon senso e la giusta misura è soluzione da ricercare. Per quanto tu possa essere in buona fede, ti invitiamo a comprendere come un eccesso di attaccamento, possa dare inizio ad un circolo vizioso di bisogni per tuo figlio.
Coltiva la pace interiore e diventa una luce per tuo figlio e la sua crescita. ❤️
Ciao alla prossima 🙂
Silvia e Manuele



